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Elettori temporaneamente all'estero - Elezioni Europee

Europee

Al fine di poter esprimere il voto per i membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia presso le sezioni elettorali istituite nel territorio degli altri Paesi membri dell'Unione (consolato/ambasciata), gli elettori italiani non iscritti nell'elenco degli elettori residenti negli altri Paesi membri dell'Unione e che ivi si trovino per motivi di lavoro o di studio, nonchè gli elettori familiari con essi conviventi, devono far pervenire entro il 7 marzo 2019  al Consolato competente apposita domanda diretta al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti (art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 408 del 1994, convertito dall'art. 1, comma 1, della legge n. 483 del 1994). 

È penalmente sanzionato il doppio voto: chi vota per i candidati italiani presso le sezioni elettorali istituite all’estero dagli Uffici diplomatico-consolari non potrà farlo anche presso le sezioni elettorali in Italia, e viceversa.

Nessuno può votare più di una volta nel corso delle stesse elezioni: gli elettori in possesso di più cittadinanze di Paesi membri dell’Unione Europea possono esercitare il loro diritto di voto per i candidati di uno solo degli Stati di cui sono cittadini.